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Buona
visione ravvicinata
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Possibilità
di uso giornaliero
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Basso
costo
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Facilità
e semplicità di utilizzo
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- Difficoltà nella
visione notturna
- Difficoltà nella
visione dinamica
- Difficoltà nella
percezione della profondità
- Scarsi risultati
nella correzione con alte addizioni ( > 1.75 )
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I
sistemi correttivi seguono due criteri:
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esiste una porzione per vicino alla quale l’occhio
deve allinearsi per poter leggere e una porzione per
lontano per guardare a distanza – (come nelle
lenti oftalmiche)
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il soggetto presenta sulle retine entrambi i campi
(vicino e lontano). Dovrà quindi scegliere il fuoco
desiderato ignorando l’altro.
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Visione
alternante: le lenti presentano dei
segmenti netti decentrati rispetto alla linea
di sguardo principale. L’applicazione è
difficoltosa per il mantenimento della
posizione durante le escursioni
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Bifocali
anulari
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Bifocali
asferiche
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Bifocali
diffrattive
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Visione
simultanea:
garantiscono la visione stereoscopica e
un buon risultato in quella dinamica. Ottimi
risultati nelle basse ametropie e nelle
piccole addizioni.
Al contrario alti costi e cattivo
uso nelle alte ametropie e addizioni.
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- Compromesso
tra i precedenti metodi
- LAC
bifocale in un occhio – LAC visione
singola nell’altro
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Minor
alterazione della visione stereoscopica
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Minor
problemi nella visione notturna
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- Poco confort per
un utilizzo prolungato per vicino
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