ATTENZIONE
SE SEI UN NUOVO UTENTE, TI PREGHIAMO DI VISIONARE IL REGOLAMENTO E DI PRESENTARTI IN "PRESENTAZIONE NUOVI ISCRITTI"!

Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda norim » 12/11/2014, 10:32

Salve ho 32 anni, da 15mesi non indosso pi lentia cotnatto dopo la comparia di miodesopsie e di congiuntivite eprsistente. So che la prima patologia non è teoricamente collegabile all'uso intenso smodato delle lenti a contatto, ma poichè io ho anche utilizzato con superficialità contenuitori liquidi e fatta uan cattiva manutenzione mi sento, o meglio sentivo fino a qualche mese fa di essermi rovinato con le mie stesse mani. Però riflettendoci , ho pensato a quante volte ho incontrato sulla mia strada fin da adolescente, personale di ottici interessato alla mai salute e non solo a farmi comprare "la lente più giusta", allora ho deciso di riutilizzare le lenti a contatto toriche visto che sono miope ( o.d.-4.50 -2.25 e o.s.-4 -2 come potere degli occhiali prescrittomi nell'ultima visita oculistica con assoluta moderazione come mi ha ripetuto più volte il mio oculista .
Mi reco presso un ottico di fama della zona tanto che ha sempre una grande fila per le lac e gli racconto tutto e che voglio provare delle lenti a contato. Gli consegno la prescrizione delle lenti dell'ultimo esame oculsitico svolto 3 mesi prima,Mi fa degli esami, una delle quali non ho mai fatto nelle mie precedenti esperienze (si mette a oltre 2m di distanza di fronte a me e mi dice di guardarlo mentre lui mi vede da un binocolo molto grande).
Non mi dice che esame è , ma nemmeno io glielo chiedo.
Poi mi fa mettere il mento prima per un esame e poi su un altro strumento uno dei 2 credo fosse l'autorefrattometro
Mi fa provare delle lenti, non mi dice nè produttore nè potere, mi dice che sono delle trimestrali, su misura, perchè sono "la miglior soluzione per i miei occhi", mi dà un contenitore per con liquido per la pulizia e mi dice che costano 40 euro a lente.
Vedo gli scatolini che prende e c'è scritto Filac.
Me le fa provare prima per 2 ore, esco dal negozio faccio un giro e vedo che sono confortevoli, quella destra quasi ttoalmente, quella sinsitra si muove un pò.
Mi dice di provarle per "qualche tempo" (non pecificando che dopo 1 settimana me le avrebbe totle se non le avessi pagate", torno dopo una settimana, settimana in cui ho riscontrato una problematica un pò per l'cchio sinistro visto che è comunque un pò mobile, soprattutto s emi stendo, ma mi è apitato anche di vedere male a casa di un amico davanti al monitor del pc forse perchè le avevo fatte un pò ballare stendendomi poco prima.
Ma ciò che mi preoccupa sono gli occhi entrambi un pò troppo arrossati.
Torno dopo 1 settimana, il contattologo continua a non dirmi nè produttore nè potere, io gli chiedo "ma perchè queste trimestrali su misura", lui "sono la migliore soluzione per te" me lo dice 2,3 volte e mi dice un pò scortesemente "guarda se le vuoi le paghi, sennò riprendo le lenti, non hai arrossamenti e vanno bene, sono 40 euro a lente".
Io gli rispondo che l'arrossamento lo vedo e non mia spttavo di dover decidere in quel momento se prenderle e pagarle o meno tanto che non avevo al momento nemmeno al cifra disponibile in tasca. Lui mi dice guarda basta un acconto.
Io amareggiato decido di non prenderle per i motivi s guenti
1) Dopo 2 visite in negozio, ancora nessuno mi aveva detto nè marca nè potere delle lenti e perchè "sono la migliore soluzione per me"
2)La lente a contatto è un dispositivo medico, ecco mi è sembrato ivevce che nonostante la fama del negozio, avessi di fronte uno che volesse per forza farmi acquistare quel tipo di pesce,senza indicarmi al provenienza, la freschezza,,ecc
3) Non è questione delle 80 euro una tantum, ma una persona come me, che non dico deve contare l'euro ogni giorno ma certamete non ah grande disponiblità ,non si può permettere di spendere 80 euro ogni 3 mesi per sempre quindi mi aspettavo dal contattologo non solo una spiegazione esaustiva avallata da dati e misure del perchè di quelle lentina ma anche una attenta valutazione su tutte le possiibli alternative,ho un difetto visivo che non penso sia tanto anomalo quindi non capisco del perchè di queste lenti trimestrali.

Ora direte, come faccio a sapere che erano Filac? Perchè appunto ho visto scatolino, ma per veder il potere delle lenti ho dovuto sbrigatamentee con destrezza leggere di striscio i dati che chi mi ha fatto provare le lentine aveva segnato su un pezzo di carta. e ho letto anche il potere di OD 4.25 OS 3.75 e 1.75 cil per entrambi . A fianco c'erano valore come 8.7 e 14.3 che immagino fosse raggio e diametro ma non so se questi valori erano per entrambe le lentine.
Ultima modifica di norim il 12/11/2014, 15:20, modificato 2 volte in totale.
norim
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 28/10/2014, 13:42

Re: Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda Max » 12/11/2014, 13:39

Ciao benvenuto, grazie per il tuo intervento...
moltissimi ex portatori di lac nel 90% dei casi e più si può riapplicare con successo, spesso è difficile farlo capire poiché ci si è spaventati se si ha avuto una infezione più o meno grave o altri problemi, l'oculista in questo spesso fa anche un po' di terrorismo psicologico ovviamente nell'interesse della salute degli occhi del paziente.
A volte aver avuto un "problema" è invece una opportunità per tornare ad utilizzare le lac con maggior consapevolezza e cura sia delle lenti che dei propri occhi.
Premesso questo non metto assolutamente in dubbio la professionalità e capacità del collega applicatore che però a mio avviso (almeno da quello che ci riferisci) ha peccato in comunicazione cercando di imporre il suo prodotto scocciato dal dover dare spiegazioni, spesso la comunicazione errata fa perdere potenziali clienti come nel tuo caso...inoltre le lenti che ti ha proposto (sempre da quello che scrivi) non mi sembra abbiano parametri e caratteristiche così fuori dal normale per affermare che siano con tale certezza "le migliori per i tuoi occhi" visto poi il riscontro avuto.
Purtroppo spesso anche chi è bravo e professionale cade in certi tranelli perché non vive con serenità la proposizione di un prodotto a "ricambio frequente" che forse nel tuo caso (vista la tua anamnesi) sarebbe stata la giusta soluzione e che spesso a differenza di quello che alcuni "professionisti" credono e fanno credere sono tra i migliori prodotti in commercio per materiali e tecnologie.
Ad ogni modo non demordere non abbandonare l'idea di poter godere dell'ottima visione e versatilità delle lenti a contatto, troverai sicuramente un professionista che voglia prendersi a cuore la tua situazione.
Di che zona sei?
La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose...
Avatar utente
Max
 
Messaggi: 802
Iscritto il: 31/03/2014, 11:05

Re: Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda norim » 12/11/2014, 15:18

Prov. di Napoli.
Il punto è il seguente, perchè queste Filac? Non mi sembra abbia una elevata miopia.
Punto secondo forse perchè ciascuno dei 2 occhi ha unr aggio e diametro differente?
Come si chiama l'esame, che mi ha fatto chiedendomi di vedere lui che mi guardava da un grosso binocolo a 1.5 circa m di distanza?
Chi è che deve prescrivermi la miglior soluzione di lenti a contatto per i miei occhi, l'ottico o l'uclista che non lo ha mai fatto nel mio caso ma ha sempre demandato all'ottico?
Ho il diritto di sapere durante la prova delle lac che produttore, che potere e perchè l'optomestrista mi stafacendo provare quele lenti a contatto?
Se nmi nasconde i dati o comunque non mi dice nulla a riguardo se non previo l'acquisto delle lenti, è trasparente, corretto il comportamento dell'optomestrista visto che stiam parlando comunque di un dispositivo medico?
Ecco queste son domande che mi faccio io, ma visto che questo "famoso" optomestrista che credo abbiate capito chi è (anche perchè la Filòac non tratta con cosi tanti rivenditori) ha una fila ogni benedetto giorno, io sono convinto che lui ritenga sia giusto procedere in questo modo, perchè il livello medio culturale ed intellettuale dei vari clienti"pazienti lo legittima a comportarsi in questo modo.

Da notare che io gli ho fatto più volte notare "caro amico io posso pagare 80 euro per questi 3 mesi, ma io voglio una soluzione per la mia vita non per questi 3 mesi e non posso permettrmi 80 euro ogni 3 mesi per sempre opiù i costi periodici per la manutenzione, portalenti , ecc", lui annuiva facendo un pò finta di non capire e io gli ho detto alla fine di riprendersele e le ha estratte dai miei occhi (non mi aveva detto peraltro nel primo appuntamento che al secondo dopo 1 settimana di prova se le sarebbe riprese s enon le avessia cquistate)
Peraltro ripeto io sui prodotto di questa Filac anche visitando il loro sito non so nulla nemmeno il materiale, ho provato a leggere un unico post di un forum dove vengono citate, e non avevano il diametro e il raggio che ho citato sopra nel mio caso, quindi devo cocncludere che possono avere qualsiasi valore sotto questo punto di vista, appunto perchè sono su misura.
Ma teoricamente sarebbe anche mio diritto sapere quanto costano dal produttore, mentre non sis a nulla, visto che Filac non si relazione con i clienti privati ma solo con i rivenditori.
Ultima modifica di norim il 12/11/2014, 16:58, modificato 1 volta in totale.
norim
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 28/10/2014, 13:42

Re: Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda Max » 12/11/2014, 16:22

norim ha scritto:Prov. di Napoli.
Il punto è il seguente, perchè queste Filac? Non mi sembra abbia una elevata miopia.
Perché l'ottico credo preferisca applicare lenti di costruzione per poter gestire tutti i parametri
Punto secondo forse perchè ciascuno dei 2 occhi ha unr aggio e diametro differente?
Può essere ma credo si soprattutto da ricollegare alla "filosofia applicativa" del collega
Come si chiama l'esame, che mi ha fatto chiedendomi di vedere lui che mi guardava da un grosso binocolo a 1.5 circa m di distanza?
Non saprei risponderti dalla descrizione non riesco a capirlo
Chi è che deve prescrivermi la miglior soluzione di lenti a contatto per i miei occhi, l'ottico o l'uclista che non lo ha mai fatto nel mio caso ma ha sempre demandato all'ottico?
L'ottico/optometrista applicatore di LAC è il tecnico deputato a fare l'applicazione, perciò finora tutto ok
Ho il diritto di sapere durante la prova delle lac che produttore, che potere e perchè l'optomestrista mi stafacendo provare quele lenti a contatto?
Direi proprio di si, lavorare in trasparenza e spiegando con semplicità al cliente il lavoro svolto credo sia il modo migliore di lavorare e oltretutto un diritto del cliente.
Se nmi nasconde i dati o comunque non mi dice nulla a riguardo se non previo l'acquisto delle lenti, è trasparente, corretto il comportamento dell'optomestrista visto che stiam parlando comunque di un dispositivo medico?
Non saprei risponderti, non conosco l'altra campana, direi di no con gli elementi che ho fin qui.
Ecco queste son domande che mi faccio io, ma visto che questo "famoso" optomestrista che credo abbiate capito chi è (anche perchè la Filòac non tratta con cosi tanti rivenditori) ha una fila ogni benedetto giorno, io sono convinto che lui ritenga sia giusto procedere in questo modo, perchè il livello medio culturale ed intellettuale dei vari clienti"pazienti lo legittima a comportarsi in questo modo.

Da notare che io gli ho fatto più volte notare "caro amico io posso pagare 80 euro per questi 3 mesi, ma io voglio una soluzione per la mia vita non per questi 3 mesi e non posso permettrmi 80 euro ogni 3 mesi per sempre opiù i costi periodici epr la manutenzione, protalenti , ecc", lui faceva finta di non capire e io gli ho detto alla fine di rirpendersele e le ha estratte dai miei occhi (non mi aveva detto peraltro nel primo appuntamento che al secondo dopo 1 settimana di prova se le sarebbe riprese s enon le avessia cquistate)
Peraltro ripeto io sui prodotto di questa Filac anche visitando il oloro sito non so nulla, ho provato a leggere un unico post di un forum fdove vengono citate, e non avevano il diametro e il raggio che ho citato sopra nel mio caso, quindi devo cocncludere che possono avere qualsiasi valore sotto questo punto di vista, appunto perchè sono su misura.
Ma teoricamente sarebbe anche mio diritto sapere quanto costano dal produttore, mentre non sis a nulla, visto che Filac non si relazione con i clienti privati ma solo con i rivenditori.
80 € ogni tre mesi non è un costo così lontano dal costo di un prodotto al top a ricambio frequente di ultima generazione...i prodotti buoni costano, certo ripeto ancora una volta che non avrei optato per tali lenti ma per lenti a ricambio frequente visto il tuo caso specifico, ma come detto queste sono le filosofie applicative dei singoli applicatori. Filac è un piccolo produttore di lenti su misura come ce ne sono tanti altri, il costo al pubblico lo può dare solo l'ottico, questi laboratori non vendono al dettaglio, io non credo che sia giusto tu sappia il prezzo di costo semplicemente perché nel prezzo al pubblico c'è anche il guadagno dell'ottico che non campa di gloria... ;)
La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose...
Avatar utente
Max
 
Messaggi: 802
Iscritto il: 31/03/2014, 11:05

Re: Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda norim » 12/11/2014, 16:47

quindi non è vero che l'oculista deve attraverso una topografia corneale stabilire i parametri migliori per l'uso perenne di una lente?
Come faccio a essere certo dei parametri di entrambi le lenti filac che mi sono state messe?
Oppure il paziente (o cliente?) deve essere inteso come persona ignorante a cui riflare la merce ce in questo caso è anche un dispositivo medico, nell'interesse unico del venditore?
norim
 
Messaggi: 4
Iscritto il: 28/10/2014, 13:42

Re: Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda Max » 12/11/2014, 18:44

norim ha scritto:quindi non è vero che l'oculista deve attraverso una topografia corneale stabilire i parametri migliori per l'uso perenne di una lente?
La topografia può benissimo farla un ottico se ha lo strumento, non esistono lenti perenni, e anche i parametri possono non esserlo, l'applicazione delle lac è disciplinata da leggi (puoi consultare il sito federottica a riguardo).
Come faccio a essere certo dei parametri di entrambi le lenti filac che mi sono state messe?
Cosa ti importa ormai dei parametri delle lenti Filac che ti ha applicato il collega, senti un'altra campana e basta.
Oppure il paziente (o cliente?) deve essere inteso come persona ignorante a cui riflare la merce ce in questo caso è anche un dispositivo medico, nell'interesse unico del venditore?Il fatto che molti di noi siano qui a fare consulenza gratuita e disinteressata ti fa capire che il paziente/cliente/utilizzatore finale per molti è una persona con un bisogno e il nostro fine è quello di soddisfarlo professionalmente, ergo l'interesse deve essere reciproco ed entrambe le parti dovrebbero farlo "eticamente" (spesso ti posso garantire che anche molti clienti sono poco etici).
La nostra meta non è mai un luogo, ma piuttosto un nuovo modo di vedere le cose...
Avatar utente
Max
 
Messaggi: 802
Iscritto il: 31/03/2014, 11:05

Re: Esperienza prova lenti a contatto e situazione personale

Messaggioda essiweb » 13/11/2014, 20:18

Premetto non sono un contattologo ma un portatore :D

Posto che da come hai raccontato il tuo contattologo non mi è sembrato molto gentile non dovresti ammattirti con troppi dettagli tecnici ma mirara ad un porto consapevole.

Perchè filac? bho potrebe essere stata un altra marca non fa differenza, materiale? materiale morbido puoi leggere sulle scatole il nome del materiale ma poi ne sai come prima.

il contattologo ti ha proposto lenti su misura trimestrali ecco il punto, ora da un altro contattologo come dice Max devi vedere se effettivamente hai questa necessità o puoi usare lenti di serie mensili, trimestrali, quindicinali ecc. e darti le sue spiegazioni.

a volte anche alcuni oculisti applicano lac specializzandosi ma solitamente no si applicano puramente a medicina e o chirurgia e demandano all'ottico.

è anche vero che non tutti gli ottici sono specializzati in contattologia.

Cerca un ottico contattologo e vedrai che avrai successo :)

La scelta di una marca o dell'altra poi non sempre è determinante:

in un momento la marca x può avere un tipo di lente ottima per un problema e la ditta y essere superiore per un altro tipo, 1 anno dopo il contrario, le ditte si fanno guerra sul migliorare sempre le lenti
essiweb
 
Messaggi: 783
Iscritto il: 08/04/2014, 17:05


Torna a L.a.c. morbide

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron