Chirurgia Refrattiva

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La chirurgia refrattiva rappresenta attualmente una soluzione alternativa alla correzione dei vizi di refrazione.

La chirurgia refrattiva agisce modificando le lenti dell’occhio ossia la cornea o il cristallino, permettendo così di ricreare una situazione vicina a quella dell’occhio emmetrope.
La chirurgia refrattiva può essere eseguita tramite trattamento sia laser (laserterapia) sia chirurgico (incisionale corneale e intraoculare).

Si stanno studiando anche alcune tecniche di chirurgia corneale con l’applicazione di anelli intrastromali (cioè inseriti all’interno della cornea) di cui va ancora valutata la reale efficacia.
I soggetti indicati sono coloro che hanno una forte differenza di refrazione tra i due occhi (anisometropia) o che non tollerano la correzione necessaria o che hanno intolleranza all’uso di lenti a contatto.

Prima di sottoporsi all’intervento i soggetti vanno esaminati scrupolosamente con una visita oculistica completa ed accurata che escluda controindicazioni al trattamento; va eseguita una corretta valutazione del difetto refrattivo, tramite cicloplegia; vanno esaminate attentamente la struttura, lo spessore, la forma e la regolarità della cornea tramite pachimetria e topografia corneale.

Delineate le caratteristiche principali della chirurgia refrattiva, ci chiediamo ora perché molti soggetti siano costretti a “tornare” all’uso delle lenti a contatto e se questo sia ancora possibile.

Ogni tecnica chirurgica presenta le sue potenziali complicanze. In generale possiamo suddividere queste complicanze in cinque categorie:

  1. difetti di riepitelizzazione
  2. cheratite infettiva
  3. opacità corneali
  4. ipo e iper correzione (assai frequenti)
  5. astigmatismo regolare ed irregolare

Le complicanze di natura biologica sono gestite dal medico, quelle di natura refrattiva dall’optometrista.

Nelle pagine seguenti, verranno analizzate le principali tecniche di chirurgia refrattiva, con i conseguenti rischi durante l’operazioni e gli eventuali rimedi.

Quindi in una seconda parte viene affrontato il discorso di un’eventuale applicazione di lenti a contatto su cornee che hanno subito la chirurgia refrattiva. I rischi e le intolleranze aumentano ma l’applicazione nella maggior parte dei casi è ugualmente possibile.

Infine ho pensato di illustrare alcuni casi pratici dove non sempre la teoria si sposa con la pratica ma è l’esperienza e il “provare” che portano ad una buona soluzione.

Per approfondire l’argomento collegatevi alla nostra pagina dedicata ai DOWNLOAD! In tale pagina è possibile scaricare il file contenente la Tesi elaborata da Luca Sampò sulla Chirurgia Refrattiva! Inoltre troverete FILMATI esplicativi sull’argomento!