Visual training

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LA VISIONE E’ UN INSIEME DI CAPACITA’ CHE SI POSSONO MIGLIORARE CON IL TRAINING VISIVO.

La visione è quell’abilità che ci permette di identificare interpretare capire ciò che si vede. Si apprende e si sviluppa a partire dall’infanzia. Per imparare a camminare il bambino deve iniziare a “gattonare”, a “strisciare” lentamente, ad alzarsi per stare eretto, a camminare aiutato ed infine senza aiuto.
Un processo simile avviene nello sviluppo della visione.
Le abilità visive crescono passo dopo passo con la crescita del corpo. La visione binoculare si sviluppa in diverse fasi, fino a completarsi intorno ai 6-7 anni ma il nostro occhio continua a crescere per tutta la vita.
Alcune persone non completano alcune di queste fasi e devono far fronte alle richieste scolastiche prima che si sia consolidata una buona visione di base. Abilità visive insufficienti interferiscono con la ricezione e l’elaborazione dell’informazione visiva.
Poiché i due terzi degli input che il cervello riceve sono provenienti dal sistema visivo, le sue abilità hanno un ruolo importante nell’efficacia dell’apprendimento nello studio e nel lavoro.
Il Visual Training o Allenamento Visivo, è quella parte dell’optometria che si occupa dello sviluppo e del miglioramento delle abilità visive.
La sua funzione principale è quella di:

  • Prevenire l’insorgenza di problemi visivi;
  • Sviluppare le abilità visive e le capacità necessarie nelle attività scolastiche, nel lavoro e nello sport;
  • Potenziare la funzionalità visiva;
  • Compensare e/o rimediare tutte quelle insufficienze visive che si sono già sviluppate.

L’Allenamento Visivo permette un sistema visivo più efficiente.
Quali sono le abilità visive?

Le abilità visive che possono essere sviluppate e migliorate attraverso il Training Visivo comprendono:
Inseguimento: la capacità di seguire un oggetto in movimento facilmente e accuratamente con entrambi gli occhi, per esempio una palla in volo o un veicolo che si muove nel traffico.
Fissazione: l’abilità di localizzare e esaminare velocemente e accuratamente con entrambi gli occhi una serie di oggetti fermi, uno dopo l’altro, per esempio quando si legge e ci si muove da una parola all’altra.
Cambiamento di messa a fuoco: la capacità di guardare velocemente vicino/ lontano e viceversa senza momentanei annebbiamenti, per esempio quando si guarda dal
contachilometri alle altre macchine nella strada, oppure dal libro alla lavagna.
Percezione della profondità: – stereopsi – la capacità di giudicare le relative distanze fra oggetti, vedere e muoversi accuratamente in uno spazio tridimensionale, per esempio quando si colpisce una palla o si parcheggia l’auto.
Visione periferica: la capacità di registrare e interpretare quello che sta accadendo nella visione laterale, mentre si esegue un compito che impegna la visione centrale; la capacità di usare l’informazione visiva ricevuta da una vasta area.
Binocularità: la capacità di usare entrambi gli occhi insieme, facilmente e simultaneamente.
Concentrazione: la capacità di continuare l’esecuzione di una particolare abilità o attività facilmente senza interferire con l’esecuzione di altre abilità.
Acuità visiva da vicino: la capacità di vedere nitidamente, esaminare, identificare e capire gli oggetti da vicino, entro la lunghezza delle braccia.
Acuità visiva da lontano: la capacità di vedere nitidamente, esaminare, identificare e capire oggetti posti ad una distanza di 6 metri: la cosiddetta “vista da 10/10”. Questa è solo una delle abilità visive e non necessariamente la più importante. Persone con un’acutezza visiva da lontano di 10/10, possono comunque avere problemi visivi.
Visualizzazione: la capacità di formare immagini mentali con “l’occhio della mente”
trattenerle e immagazzinarle per futuri richiami, o per sintesi in nuove immagini mentali al di là delle proprie esperienze presenti o passate.

Chi ha bisogno del visual training?

L’Ottico Optometrista, attraverso un’analisi e un programma di allenamento visivo personalizzato, può permettere a tutti di trarre benefici dal Training Visivo, ma in particolare ai seguenti soggetti:

  1. Bambini di tutte le età, in particolare quelli in età prescolare o scolare;
  2. Bambini con difficoltà di lettura o d’apprendimento in genere;
  3. Bambini che appaiono poco coordinati nelle richieste visive sportive;
  4. Bambini con rendimento inferiore al loro potenziale;
  5. Tutte le persone che vogliono migliorare la loro prestazione sportiva;
  6. Tutte le persone che lavorano con il computer;
  7. Le persone che hanno mansioni di lavoro ad alta richiesta visiva;
  8. Le persone che hanno disturbi visivi tipo: bruciore, prurito, tensione e fatica oculare (non dipendenti da problemi patologici).