L'esame refrattivo
BINOCULARE a differenza di quello MONOCULARE e dei bilanciamenti
BIOCULARI,
viene eseguito in
condizioni visive che non si discostano sensibilmente da quelle in
cui il soggetto si trova abitualmente.
Questo tipo
d'esame, che non è adatto per i soggetti che presentano anomalie
della visione binoculare o una marcata differenza d'acuità visiva
nei due occhi, presenta dei notevoli vantaggi rispetto alla
refrazione monoculare;
quando occludiamo
un occhio per esaminare il controlaterale, avvengono delle
variazioni importanti a livello del sistema visivo:
-
Il diametro
pupillare aumenta(midriasi);
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Si interrompe
il legame accomodazione-convergenza;
-
E' necessario
sopprimere l'immagine proveniente dall'occhio occluso,questo
risulta molto difficile nei soggetti con spiccata dominanza
per uno dei due occhi.
-
Si interrompe
la fusione e gli occhi assumono la posizione di foria.
Utilizzando delle
tecniche refrattive binoculari si eliminano tutti questi
inconvenienti ed inoltre il sistema visivo viene messo nelle
condizioni di rilasciare più accomodazione possibile.
Per eseguire
l'esame refrattivo BINOCULARE, il soggetto esaminato deve essere
in condizioni di visione binoculare (è necessario quindi uno
stimolo fusionale); allo stesso tempo, dobbiamo essere certi che
la parte di ottotipo vista dall'occhio destro non possa
essere vista dal sinistro e viceversa.
Le tecniche per
ottenere le condizioni sopracitate sono principalmente tre:
-
-
Setto
separatore di Turville;
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Ci soffermeremo sulla
Sospensione foveale, illustrandola.
Questa tecnica si
basa sull'inibizione, o meglio sulla sospensione, della regione
foveale che avviene in visione binoculare quando un occhio è
sottoposto ad un certo valore d'annebbiamento.
La tecnica di
sospensione foveale, proposta da Humpriss, si esegue penalizzando
la visione in un occhio ed esaminando il controlaterale; la
penalizzazione dell'occhio no esaminato, si effettua anteponendo
una lente positiva di potenza tale da ridurre l'acuità visiva
fino a 5-6/10 (di solito è sufficiente una lente di +0.75,+1.00
dt).
La scelta del
"giusto valore d'annebbiamento" proposto dall'autore è
scaturita dalla ricerca scientifica, attraverso la quale ha
dimostrato che:
-
Per questo
livello di annebbiamento (+0.75,+1.00 dt), la visione
binoculare è possibile grazie alla fusione paracentrale e
periferica.
-
Valori
superiori di annebbiamento ( lenti P > +1.50 dt),
rendono la visione binoculare instabile con tendenza alla
diplopia.
-
Anche se il
soggetto è in condizioni di visione binoculare, le
informazioni relative alla nitidezza dell'immagine provengono
solo dall'occhio non annebbiato, ossia quello esaminato;
infatti, l'annebbiamento provoca la sospensione dell'area
foveale che è alla base del riconoscimento dei caratteri di
piccole dimensioni.
Dopo la descrizione
della tecnica passiamo alla vera e propria esecuzione della
REFRAZIONE BINOCULARE.
Il punto di
partenza è rappresentato dai valori di sfera, cilindro ed asse
della schiascopia.Questo è assolutamente necessario proprio nel
caso si utilizzi la sospensione foveale, in quanto se il soggetto
presenta un visus naturale ridotto, per una ametropia non
corretta, diventa difficile produrre il giusto valore di
annebbiamento necessario per lo svolgimento dell'esame.
Dopo aver eseguito
la schiascopia
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Occludiamo
l'occhio destro e penalizziamo il visus nell'occhio sinistro,
aumentando la sfera positiva (o riducendo la negativa) fino ad
ottenere 5-6/10.
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Togliamo l'occlusore
ed esaminiamo l'occhio destro.
-
Verifichiamo la
correzione trovata in schiascopia,con le stesse modalità
usate per la refrazione monoculare.
-
Ripetiamo la
stessa procedura invertendo gli occhi, penalizzando il destro
ed esaminando il sinistro.
-
In questo caso
no possiamo essere certi di ottenere una correzione
bilanciata, in quanto non sappiamo se il sistema accomodativo
si comporta allo stesso modo penalizzando l'occhio destro o il
sinistro.
Per il
bilanciamento binoculare dopo la sospensione foveale si dovrà
adottare una particolare procedura chiamata Test del Contrasto
Immediato o HIC TEST.
La sospensione
foveale può essere eseguita dopo aver ottenuto i valori di sfera,
cilindro e asse tramite un soggettivo monoculare, la sospensione
foveale perciò è utile anche per la rifinitura e la verifica del
soggettivo monoculare stesso.
M.
Signore
Optostaff
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