Estremamente soddisfatta per il suo primo evento pubblico a livello nazionale, ASSOGRUPPI OTTICA, l’Associazione dei Gruppi Organizzati nel settore della distribuzione ottica che ha da poco chiuso il Suo primo Convegno Nazionale dell’Ottica. Un successo senz’altro assicurato da una rosa di relatori d’alto profilo che hanno saputo animare, con grande interesse da parte dei partecipanti, la sessione plenaria di domenica e le sessioni monotematiche del lunedì.
Tra i relatori presenti, Italo Bussoli, delegato della presidenza di FEDERDISTRIBUZIONE, e Segretario Generale di Assofranchising, di cui ASSOGRUPPI OTTICA è socia, che ha evidenziato come il commercio moderno si sia sviluppato in Italia molto meno, rispetto agli altri Paesi europei, a causa di regimi vincolistici contro cui gli operatori del settore, per anni, si sono battuti. Il risultato _ ha spiegato Bussoli _ è stato che il consumatore italiano, per molti anni non ha potuto beneficiare di prezzi d’acquisto più vantaggiosi e le imprese del commercio moderno nazionali si sono attardate nella difesa dello status-quo, senza spingere il commercio indipendente ad evolvere, specializzandosi ed integrandosi sinergicamente in un processo di forte sviluppo e, quindi, frenando le enormi potenzialità della distribuzione organizzata.
Dopo l’interessante intervento di Italo Bussoli, Caroline Gucchierato, Segretario Generale di ASSOGRUPPI OTTICA, nella sua nuova veste di moderatrice, ha dato la parola a Carlo Abbiati, Product Manager Europe Optics di GfK Marketing Services, per una descrizione dello scenario macroeconomico europeo ed un confronto tra i mercati dell’ottica della Francia, della Germania, della Gran Bretagna e della Spagna. Particolarmente apprezzato l’intervento di Sandro Castaldo, Professore Ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e direttore dell’area marketing della SDA Bocconi, incentrato sui nuovi scenari della distribuzione e sulla ricerca di nuove fonti di generazione di valore attraverso il miglioramento dell’efficienza della gestione e l’innovazione customer based.
L’intervento di Sandro Castaldo, durato più di un’ora, si è concluso con un lungo applauso del pubblico ed una standing ovation, come ha dichiarato Helene Blignaut la simpatica relatrice che l’ha seguito. Per chi volesse approfondire i temi trattati, sono stati segnalati due testi, uno di Sandro Castaldo e Chiara Mauri Store management.
La gestione delle piattaforme relazionali, (a cura di) Franco Angeli, Milano, 2005 e l’altro, di Sandro Castaldo, Canali distributivi, Il Mulino, Bologna, 2005. Affascinante, anche se di tutt’altro genere, l’intervento di Helene Blignaut, sudafricana, scrittrice di romanzi, saggista, docente Universitaria, esperta di moda e costumante, che è entrata in maniera molto efficace nella psicologia del consumatore ametrope in cerca, non solo di un paio d’occhiali, ma anche di status, di consenso e d’attenzione da parte dell’ottico optometrista che dovrà imparare ed essere, non solo professionista della visione ed imprenditore, ma anche psicologo, confessore, esperto di mode e di tendenze per soddisfare un consumatore sempre più esigente ed in cerca di emozioni. Interessanti anche gli interventi di carattere professionale su ipovisione, ortocheratologia e post-chirurgia, considerate come valide e stimolanti opportunità professionali a servizio del consumatore, tenuti da Vittorio Picaro, medico oculista, Giovanni Giacomelli, medico oculista e Paolo Carelli, ottico optometrista.
Ha dato avvio alla sessione pomeridiana, Aldo Frignani, Ordinario di Diritto della Comunità europea Università di Torino, avvocato, esperto in Diritto del Franchising, autore di tre libri su Franchising ed in particolare del commentario allo legge 6 maggio 2004, n° 129, che ha illustrato la nuova disciplina legislativa del contratto di affiliazione. Infine, Enrico Finzi, sociologo dei consumi, presidente di Astra Ricerche, ha chiuso la serie di presentazioni previste nella prima giornata con l’intervento dal titolo: “Il ruolo dell’imprenditore e del professionista: come bilanciarli nelle aspettative del consumatore”. Enrico Finzi, dati alla mano, ha illustrato il punto di vista del consumatore.
Un consumatore, attendo, preparato ed esigente, che sa bene qual è la differenza tra un medico oculista ed un ottico optomentrista ed auspicherebbe una maggiore collaborazione tra le due figure professionali. A conclusione della giornata, una tavola rotonda alla quale sono stati invitati dal Presidente di ASSOGRUPPI OTTICA, Andrea Garagnani, i rappresentanti delle principali Associazioni di settore: Cirillo Marcolin per ANFAO, Giuliano Nannini per ASSOTTICA “Gruppo Contattologia” e Giulio Velati per FEDEROTTICA ed i Presidenti dei Gruppi Associati ad ASSOGRUPPI OTTICA: Orlando Del Governatore per ARGO VISION, Alessandro Kichelmacher per GRUPPO FREE OPTIK, Alberto Isolani per VISION SERVICE GROUP, Luigi Pasquini per COI-GREENVISION, Moreno Sereni per VISION IS GROUP ed Annapaola Ugolini per OPTOTRADES.
Lunedì 14 novembre 2005, dopo un interessante workshop tenuto dalla Zeiss dal titolo “Relaxed Vision: un nuovo concetto di vendita”, si sono svolte, come da programma, le sessioni monotematiche su argomenti tecnici quali, lenti progressive, orotchertologia, ausili tecnici e riabilitazione, visione durante la guida e argomenti gestionali quali, l’analisi delle motivazioni d’acquisto, la gestione del magazzino, l’analisi dei costi, la gestione dei disservizi, il mercato del lusso, la privacy. Concludendo, un programma congressuale veramente interessante ed un’offerta formativa articolata che hanno coinvolto fino all’ultimo i partecipanti con grande soddisfazione per gli organizzatori, gli sponsor presenti numerosi, ed i Gruppi Associati ad ASSOGRUPPI OTTICA.
Ufficio Stampa ASSOGRUPPI OTTICA