Come è noto a tutti gli operatori, il mercato della contattologia non ha assunto quelle dimensioni che ci si sarebbe dovuto aspettare a fronte dell’evoluzione che si è avuta nei materiali, nelle tecniche costruttive ed applicative. C’è da chiedersi se ciò non sia dovuto anche ad una scarsa sensibilizzazione da parte degli applicatori verso le nuove opportunità di mercato quali la compensazione della presbiopia, il porto continuo, la correzione della miopia, il trattamento del cheratocono, ecc.
L’irsoo, da sempre fortemente convinto che l’incremento del mercato non possa prescindere da una solida preparazione teorica e pratica, invita chi si occupa di lenti a contatto a rimettersi in discussione confrontandosi con operatori che possano presentare e/o trasmettere esperienze diverse e qualificate nei vari settori in cui la contattologia va differenziandosi.
Alla luce di tali esigenze l’Istituto propone:
- Master in Lac morbide
- Master in Lac rigide (comprendente programmi di formazione differenziati in tre livelli di approfondimento)
I master in contattologia, ognuno dei quali è costituito da quattro/cinque incontri di due giorni (domenica e lunedì), hanno l’obbiettivo di far acquisire ai partecipanti, le conoscenze teorico-pratiche necessarie per affrontare le tematiche più attuali ed innovative della contattologia.
Docenti dei corsi: Abati S. (Vinci), Abati C. (Vinci), U. Benelli, (Pisa), Bogani M. (Firenze), Calossi A. (Certaldo), Casalboni F. (Vinci), De Pascale R. (Vinci), Figuccia S. (Vinci), Fossetti A. (Empoli), Lorè S. (Roma), Parenti L. (Vinci); Lupelli L. (Roma), Mannu C. (Nuoro), Marcuglia D. (Mestre), Mannucci A. (Prato), Migliori G. (Vinci), Pintus S. (Torino), Pisanu G. (Nuoro), M. Rossetti (Pisa) Stefanelli M. (Vinci)
Direttore del corso Coordinatore del corso Coordinatore scientifico
Silvano Abati Fabio Casalboni Claudio Mannu
Programmi dei corsi
· MASTER IN LAC MORBIDE - Quattro incontri
Questo iter formativo si pone l’obbiettivo di fornire le conoscenze teoriche/pratiche per affrontare l’applicazione di tutte le tipologie di lenti a contatto morbide esistenti sul mercato.
I° incontro – I controlli preapplicativi: Fisiologia della cornea ed analisi del film lacrimale – Proprietà fisico chimiche dei materiali e parametri indicativie delle lenti a contatto morbide - Utilizzo della lampada a fessura e dell’oftalmometro - Esercitazioni pratiche.
II° incontro – L’applicazione di lenti morbide sferiche e toriche: Geometrie e tecniche applicative delle lenti morbide sferiche - Criteri di scelta della lente e controlli successivi all’applicazione - Geometrie e tecniche applicative delle lenti morbide toriche - Criteri di scelta della lente, controlli successivi all’applicazione e risoluzione di eventuali problematiche - Esercitazioni pratiche.
III° incontro – Il porto continuo e le lenti a contatto per patologie: Caratteristiche fisico-chimiche delle lenti in silicone hydrogel - Procedura applicativa finalizzata al porto continuo - Controindicazioni e gestione delle complicazioni derivanti dal porto continuo - Lenti morbide per patologie oculari - Esercitazioni pratiche.
IV° incontro – La compensazione della presbiopia con lenti a contatto morbide: Monovisione e applicazione di lenti a contatto bifocali - Tipologie di lenti multifocali presenti sul mercato – Tecniche applicative e ottimizzazione delle lenti a contatto per presbiopia - Esercitazioni pratiche - Rassegna conclusiva sulla gestione delle problematiche inerenti l’applicazione di tutte le tipologie di lenti morbide.
Master in lenti morbide
Date degli incontri: 5-6 marzo, 19-20 marzo, 23-24 aprile, 14-15 maggio
· Finalita del corso
L’iter formativo prevede una serie di quattro incontri di due giorni ciascuno (domenica e lunedì) nei quali si alterneranno lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, eseguite direttamente negli ambulatori della scuola, di modo che i partecipanti possano acquisire conoscenze teorico-pratico sulle metodiche applicative presentate.
· Temi trattati
- Valutazione preapplicativa del segmento anteriore dell’occhio
- Utilizzo della lampada a fessura e dell’oftalmometro
- Criteri applicativi di lenti morbide sferiche e toriche
- Controlli successivi all’applicazione e soluzioni delle problematiche
- Porto continuo con lenti in silicone-hydrogel
- Utilizzo di lenti morbide per patologie oculari
- Lenti a contatto morbide per presbiopia
- Contattologia pediatrica
· I crediti ECM
Per venire incontro ai partecipanti, oltre all’approfondimento teorico-pratico sulle lenti morbide, nel corso sono previsti (senza costi aggiuntivi) una serie di eventi accreditati che permettono di conseguire 32 crediti ECM necessari ad assolvere gli adempimenti previsti dal ministero.
Corsi ECM previsti nel Master:
- Strumenti in contattologia: oftalmometro e lampada a fessura (9 ECM)
- Criteri applicativi e metodiche di controllo di lac morbide sferiche e toriche (8 ECM)
- Quale futuro per le lenti a contatto a porto continuo? (7 ECM)
- L’evoluzione delle lenti a contatto nella compensazione della presbiopia (8 ECM)
32 crediti ecm
· MASTER IN LAC RIGIDE
1° livello – L’adattamento delle LAC rigide
Il master di primo livello, si prefigge lo scopo di introdurre, rivedere ed approfondire i concetti base della “contattologia rigida”, proponendo 4 incontri in cui sono previste trattazioni teoriche ed esercitazioni pratiche inerenti agli argomenti trattati.
I° incontro – Il rapporto cornea/lente a contatto: Fisiologia della cornea e sue proprietà ottiche –Proprietà fisico chimiche dei materiali, parametri indicativi e costruzione delle lenti a contatto rigide(1) – Controlli e misure dei parametri ottici, fisico-chimici e dimensionali delle lenti rigide.
II° incontro – L’applicazione di lenti rigide a geometria sferica: Geometrie e tecniche applicative di lenti sferiche assosimmetriche – Valutazione preapplicativa e criteri di scelta della lente - Topografia corneale (1)
III° incontro – L’applicazione di lenti rigide a geometria asferica: Lenti asferiche assosimmetriche: tipologie e criteri applicativi - Esercitazioni pratiche per l’applicazione di lenti rigide (1)
IV° incontro – Tecniche applicative su cornee moderatamente astigmatiche: Utilizzo di lenti sferiche e asferiche in presenza di astigmatismo - Esercitazioni pratiche sulll’applicazione di lenti rigide (2)
2° livello – Lac rigide per astigmatismo, topografia corneale ed ortocheratologia
Il master di secondo livello, di quattro incontri, si suddivide in due parti delle quali la prima propone un’ampia panoramica sulle strategie applicative utilizzabili in presenza di astigmatismi elevati, mentre la seconda affronta un tema di grande attualità ed interesse: il trattamento ortocheratologico.
Ampio spazio verrà dedicato all’esercitazioni pratiche, in cui i gruppi di lavoro imposteranno e porteranno a termine alcune applicazioni, seguendo le indicazioni tecniche presentate.
I° incontro – I materiali, la costruzione ed il ritocco delle lenti a contatto: Proprietà fisico chimiche dei materiali, parametri indicativi e costruzione di lenti a contatto rigide (2) - Tecniche di ritocco delle lenti a contatto rigide - Introduzione alla compensazione dell’astigmatismo medio/elevato con lenti rigide - Esercitazioni pratiche per l’applicazione di lenti rigide per astigmatismo medio/elevato (1)
II° incontro – La compensazione dell’astigmatismo medio/elevato con lenti rigide: Applicazione di lenti sferiche a flangia torica e toriche ad effetto sferico - Applicazione di lenti sferiche toriche e bitoriche - Esercitazioni pratiche per l’applicazione di lenti rigide per astigmatismo medio/elevato (2)
III° incontro – La topografia corneale nell’applicazione delle lenti a contatto: Procedure d’acquisizione con i vari tipi di topografi – Significato e utilizzo pratico dei parametri determinabili con la topografia - – Le differenti metodiche di progettazione delle lenti a contatto da topografia corneale - Esercitazioni pratiche: acquisizione della topografia e progettazione di lenti a contatto virtuali
IV° incontro – Il trattamento ortocheratologico: Evoluzione della tecnica e l’impostazione della procedura - Ortochelatologia a porto notturno - Risoluzione di eventuali problematiche applicative e gestione delle possibili complicanze conseguenti all’ortocheratologia - Esercitazioni pratiche: impostazione di un trattamento ortocheratologico
3° livello – Lenti a contatto e patologie oculari
Il master di terzo livello, di cinque incontri, si pone l’obbiettivo primario di fornire le nozioni teorico-pratiche per affrontare quelle situazioni in cui l’applicazione di lenti a contatto risulta un mezzo insostituibile per ripristinare una visione soddisfacente in presenza di patologie corneali. Verranno inoltre trattati i temi della contattologia in età pediatrica, l’applicazione di lenti a contatto a scopo morfo-estetico, fino ad arrivare alla soluzione estrema delle protesi oculare.
I° incontro – Applicazione di lenti corneali su cornee modificate (1): Cheratocono e le altre ectasie corneali primarie - Topografia corneale su cornee modificate (3) - Tipologie di lenti e tecniche applicative utilizzabili nel cheratocono - Esercitazioni pratiche
II° incontro – Applicazione di lenti corneali su cornee modificate (2): L’applicazione di lenti rigide dopo intervento di cheratoplastica - L’applicazione di lenti rigide dopo intervento di chirurgia rifrattiva - Esercitazioni pratiche
III° incontro – Le lenti sclerali (1)
IV° incontro – Le lenti sclerali (2) e le protesi oculari
V° incontro – L’utilizzo delle lenti a contatto per patologie ed in età pediatrica: Contattologia pediatrica a scopo refrattivo e riabilitativo - Lenti a contatto per oftalmoprotezione ed a scopo morfo-estetico - Lenti terapeutiche e per patologie oculari
La suddivisione proposta permette a chiunque d’inserirsi al livello che riterrà di maggior interesse, oppure di partecipare all’intero iter formativo.
Alcuni incontri saranno accreditati ECM, per conseguire i crediti necessari nell’anno di svolgimento.
Master in lenti rigide – 1° LIVELLO
Date degli incontri: 21-22 maggio, 4-5 giugno, 18-19 giugno, 9-10 luglio
· Finalità del corso
L’iter formativo prevede una serie di quattro incontri di due giorni ciascuno (domenica e lunedì) nei quali si alterneranno lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, eseguite direttamente negli ambulatori della scuola, di modo che i partecipanti possano acquisire conoscenze teorico-pratico sulle metodiche applicative presentate.
· Temi trattati
- Fisiopatologia della cornea e del segmento anteriore
- Caratteristiche dei materiali per lenti a contatto rigide
- Tecniche di costruzione e di ritocco delle lenti rigide
- Utilizzo della lampada a fessura e dell’oftalmometro nella valutazione preapplicativa
- Utilizzo del topografo corneale
- Criteri applicativi di lenti rigide a curve sferiche coassiali
- Criteri applicativi di lenti rigide asferiche
- Lenti a contatto rigide per la presbiopia
· I crediti ECM
Per venire incontro ai partecipanti, oltre all’approfondimento teorico-pratico sulle lenti morbide, nel corso sono previsti (senza costi aggiuntivi) una serie di eventi accreditati che permettono di conseguire 31 crediti ECM necessari ad assolvere gli adempimenti previsti dal ministero.
Corsi ECM previsti nel Master:
- Lacrigide ga- permeabili: pratica per una corretta applicazione (5 ECM)
- Topografia corneale e applicazione di lenti a contatto (8 ECM)
- Caratteristiche delle lac rigide gas-permeabili e loro corretta applicazione (8 ECM)
- Il dimensionamento razionale delle lenti a contatto RGP (10 ECM)
31 crediti ecm
PER INFORMAZIONI ED ISCRIZIONI: www.irsoo.it